Caro Guido,
ma andiamo in vacanza! Non vedo l'ora di dedicarmi alla lettura: sull'amaca mi porto l'Ortensio di Cicerone. Sai, lo ha consigliato il Vescovo di Varese.
Vale, ld
Caro Guido,
da Piccolo Zaccheo è comparso e si pure eclissato un tale che si definisce "cattolico e massone". Da leggere. Il piccolo Zaccheo si è armato di pazienza e ha risposto.
Sto massone è bravo: mena il can per l'aia, vende la pelle dell'orso, guarda in bocca al cavallo donato, fa di tutta l'erba un fascio, tiene per la spina e spande per il cocòn. Se ne va in giro a trovare quello che trova, lo prende per la coda e te lo porta dicendoti che ti è uscito dalla scarsella. E guai a dirgli no grazie, mai vista questa roba.
Il fatto è che quando il fratello muratore stringe e parla della sua arte, casca il palco. Le solite quattro panzane farlocche e confuse. Vantano segreti e conoscenze superiori: ma anche ‘sti massoni, cosa vuoi che tengano sotto il grembiulino, il noumeno? Parlano di conoscenze iniziatiche e faticose. Sì certo anche mandar giù la garzantina a fascicoli è faticoso. Ma di eclatante, cosa vuoi che sappiano i massoni! Niente. Niente di Niente. Nozioni. Nozioni su nozioni. Ma un'ideuzza da lì non è mai uscita perché non ne hanno mai prodotte. E poi si dicono costruttori di cattedrali! Entri a casa loro ed è il regno del cartongesso. Scale e colonne, porte strette e costumi da cappa e spade, indovinelli e scacchiere bianche e nere: le logge massoniche sono il gardaland dell’enigmistica.
Ecco, sui distinguo, sul mischiare, sul rinfacciare, sul confondere qui sì, invece, che gli gira bene. Alludere, questo imparano i grembiulini. Far credere chissà cosa, questo è il giochetto. Perché la Massoneria nei contenuti è tutta essoterica, ma fanno credere chissà cosa di esoterico. E facendo credere chissà cosa mescolano e rimescolano, confondono e rinfacciano. Perché questa è la buona causa: sminuzzare e problematizzare. Destrutturare, destrutturare tutto. E ricostruire alla bisogna. Per questo si dicono architetti. La bisogna è il gran segreto. Qui sta l'iniziazione.
ld
Caro Guido,
Blondet lo chiama Orfeo e sa toccare le corde giuste. Ma quella contabilità che descrive non mi torna.
ld