sabato, 07 luglio 2007

Alberto, illuminaci

Attendiamo con ansia l'esegesi di Melloni al Motu Proprio e alla sua lettera d'accompagnamento.

"Non c’è nessuna contraddizione tra l’una e l’altra edizione del Missale Romanum. Nella storia della Liturgia c’è crescita e progresso, ma nessuna rottura. Ciò che per le generazioni anteriori era sacro, anche per noi resta sacro e grande, e non può essere improvvisamente del tutto proibito o, addirittura, giudicato dannoso. Ci fa bene a tutti conservare le ricchezze che sono cresciute nella fede e nella preghiera della Chiesa, e di dar loro il giusto posto" (B XVI)

GdC

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Commenti
#1   09 Luglio 2007 - 16:22
 
Dovremo attendere parecchio perché ha ancora i postumi del travaso di bile...
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