Pare che lo splendido articolo di monsignor Athanasius Schneider sull'Osservatore Romano di mercoledì, con una disamina patristica del significato (e l'opportunità) del ricevere la Comunione sulla lingua e in ginocchio, sia l'anticipazione di un libro di prossima uscita, che sarà spedito dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti a ogni Episkopos (thanks to Curt Jester)
kk