lunedì, 11 febbraio 2008

Due domande sui neocatecumenali

Una domanda, anzi due, a chi ne sa di più di noi e ci vuole aiutare: ma gli statuti dei neocatecumenali sono stati approvati – e con una risoluzione che dovrebbe essere annunciata tra pochissimo – oppure no, anzi il Papa avrebbe avocato a sé la decisione in un finale di partita imprevedibile?

Inoltre, l’adeguamento liturgico chiesto da BXVI/Arinze c’è stato, nella prassi, oppure no?

 

A quest'ultimo riguardo, un articolo uscito sul sito neocat spagnolo Camineo.info, e qui tradotto in italiano con relativa presa di distanze, ha lasciato anche chi scrive, che ammira molto el fuego de los kikos, un po' perplesso. Se non altro per passaggi come:

v

"La lettera privata inviata dal Cardinale Arinze a Kiko e Carmen è parte di un esame da parte del Pontificio Consiglio per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, all’interno del processo “ad experimentum” del Cammino neocatecumenale [...] Secondo il funzionamento interno della Santa Chiesa Cattolica, questa Lettera privata, per due evidenti ragioni, non gode di valore ecclesiastico alcuno dal punto di vista normativo".

n

Insomma, sarebbe bello capirne di più.

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Commenti
#1   11 Febbraio 2008 - 23:53
 
Per riprendere un famoso titolo di Gioacchino Volpe: sono "movimento religioso" o "setta ereticale"?
xyz
utente anonimo

#2   20 Febbraio 2008 - 00:01
 
Parole sante:
http://www.korazym.org/news1.asp?Id=27675
xyz
utente anonimo

#3   22 Febbraio 2008 - 19:40
 
Mi pare un buon commento, equilibrato
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