martedì, 12 febbraio 2008

Quello che il Motu Proprio non poteva dire

Non è uno scoop, perché la cosa fu resa nota a suo tempo dalla Fraternità di San Pio X. Pare però che fosse sfuggita a tanti. Così, ripubblicata con orrore, a novembre, da Fr. Joseph O’Leary (una sorta di Alberto Melloni in clergyman e di madrelingua irlandese), rilanciata l’altro giorno in Usa da Cafeteria is closed, e a sua volta da Catholic Canada e da Kath.net, sta facendo rumore.

 

Si tratta di una lettera che il Cardinale Ratzinger scrisse nel 2003 a Heinz-Lothar Barth, un professore di filologia classica all’Università di Bonn, vicino ai lefebvriani, riguardo alla richiesta di “liberalizzare” il rito di Pio V.

 

Qui il testo in inglese e nell'originale tedesco, postato da O'Leary.

 

Il pezzo forte è quando, a metà della lettera, Ratzinger dimostra di rendersi conto dell’anomalia di avere due riti contemporaneamente, e dice di ritenere opportuno, in futuro, una riforma liturgica che ridia alla Chiesa un unico rito, maggiormente in linea con la Tradizione rispetto a quello di Bugnini & co ("vollständig in der Tradition des überlieferten Ritus stehend" dice il Nostro).

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PS= Per Puddu: lo dici tu a quelli del bunker di Santa Giustina...?

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Commenti
#1   12 Febbraio 2008 - 07:39
 
Oggi sono riuscito nella triplice impresa di farmi dare del tradizionalista sul blog di Accattoli, del modernista bugniniano nel blog di Tornielli e (benevolmente) dell'amico di S. Giustina qui. Il tutto è molto istruttivo.
luigipuddu
utente anonimo

#2   12 Febbraio 2008 - 09:46
 
Caro Puddu, son cose che capitano quando si cerca di ragionare conoscendo le cose.
Io non sono al suo livello, non ho le conoscenze che in tanti -che leggo con interesse qui e altrove- mostrano e condividono. Più prosaicamente, più banalmente, vengo trattato da clerical-talebano o da catto-comunista, a seconda dei casi. E' che il mondo non riesce proprio a rinunciare agli schematismi, qualsiasi confronto ormai avviene per schieramenti e non per argomenti. Anche chi potrebbe e vorrebbe sfuggire, finisce per essere risucchiato nel magma. La mia -inutile, ma sincera- solidarietà. :-)
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#3   12 Febbraio 2008 - 12:36
 
Nota a margine. A differenza di Melloni, Joe O'Leary. ex gesuita e collega di Adolfo Nicolas, scrive cose molto interessanti. Per nulla ortodosse, sicuramente, ma intelligenti. Melloni, invece e' prevedibile e noioso.
A chi interessa, posso dare in privato altri dettagli su O'Leary.
AB
utente anonimo

#4   12 Febbraio 2008 - 13:18
 
anonimo invidioso, non sono mai stato un gesuita.

son contento d'essere paragonato al bravo e dotto Melloni.
utente anonimo

#5   12 Febbraio 2008 - 13:25
 
La lettera ratzingeriana mi sembra molto oscura, e se la mettesse in confronto con il Motu proprio vedrà che la confusione accresce ancora. Andiamo avanti nel senso del Concilio. Non è possibile rimettere il dentifricio nel tubetto.
Joe O'Leary
utente anonimo

#6   12 Febbraio 2008 - 13:34
 
Angelo Bottone, dovrebbe verificare le Sue nozioni stravaganti avanti di disseminarle sulla rete!
utente anonimo

#7   12 Febbraio 2008 - 15:56
 
Grazie a BBSlow.
Per wXre, ci vorrebbe un nuovo von Balthasar, per una riedizione di "abbattere il bunker".
Per Angelo, puoi tradurre in autentico irlandese e pubblicare quanto appresso:
« giusto; Padre; "indietro [cioè dal Motu proprio !!!!!!!!!!!!!!] non si torna"».
luigi puddu
utente anonimo

#8   12 Febbraio 2008 - 17:31
 
E c'è chi vuole invece tornare ancora più indietro: "Ci si chiede cioè se davvero il cristianesimo sia ormai da considerare «una trascendente fioritura messianica dell’ebraismo del primo secolo» in accordo con una certa teologia."
utente anonimo

#9   13 Febbraio 2008 - 17:09
 
Caro O'Leary, è evidente che lei non si ricorda di me e forse è meglio così. Quando ci siamo conosciuti, 8 anni fa se non sbaglio, il comune amico che ci ha presentati mi ha parlò di lei come un ex gesuita spedito in Giappone per motivi disciplinari (evito altri particolari più imbarazzanti, appresi da altri comuni conoscenti). Evidentemente la notizia era infondata e pertanto le chiedo scusa dell'inesattezza. Il commento che ho lasciato su questo blog voleva essere una sorta di complimento e quindi non capisco perchè sarei invidioso e perchè se l'è presa a male. Credo che molte delle cose che scrive non siano ortodosse ma la seguo sempre con interesse.
Luigi Puddu, purtroppo non conosco l'irlandese e non posso tradurre ma Joe O'Leary parla un buono italiano. Saluti a tutti.
utente anonimo

#10   14 Febbraio 2008 - 01:22
 
Guarda la posta di wXre, Guidus...

Un saluto a tutti.
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#11   14 Febbraio 2008 - 08:58
 
Angelo, non sa ancora che i chiacchierini favoleggianti di Dublino non meritano una fiducia acritica? Non sono ne un ex-gesuita, ne "inviato" in Giappone, ne mai esposto à critiche o interventi "disciplinari". Non sono nemmeno heterodosso -- una tale accusa non deve si fare senza argomenti seriosi -- altramente è invidiosa.
utente anonimo

#12   14 Febbraio 2008 - 09:48
 
Un filosofo, forse sotto l'influsso di gruppi di destra come il Opus Dei, non è necessariamente ben qualificato per guidicare l'ortodossia dei teologi. Chiedo lo stesso rispetto che Lei ha chiesto su un altro blog: "Sarà che la competizione inasprisce gli animi ma leggendo molti blog kattolici, che peraltro apprezzo per tanti altri motivi, trovo disprezzo e addirittura dubbi sulla fede altrui. Come se i 'veri' cattolici non possano votare CSx. Questo è inaccettabile."
utente anonimo

#13   16 Febbraio 2008 - 10:49
 
Sono zero in inglese, qualcuno può gentilmente tradurre, per il padre O'L, la mia frase del #7?
grazie
luigipuddu
utente anonimo

#14   22 Febbraio 2008 - 07:18
 
Lettera del 19 gennaio dal Card. Tarcisio Bertone Segretario di Stato al Vescovo di Novara:


Eccellenza reverendissima,

è pervenuta al Santo Padre la stimata lettera del 20 dicembre scorso, con cui Ella ha voluto confidarGli la seria preoccupazione per l’atteggiamento assunto da tre sacerdoti della diocesi di Novara, i quali interpretano il Motu Proprio “Summorum Pontificum” come la possibilità di adottare quale unico rito per la Celebrazione eucaristica e gli altri Sacramenti quello anteriore alla riforma attuata dopo il Concilio Vaticano II, rifiutando totalmente l’uso dei Libri liturgici promulgati dal papa paolo VI.

Allo stesso tempo Vostra Eccellenza ha descritto i passi da Lei compiuti per far comprendere a questi Sacerdoti l’infondatezza della loro lettura del Motu Proprio e aiutarli a cogliere le esatte intenzioni che hanno spinto Sua Santità Bendetto XVI a scrivere tale Documento.

Il Sommo Pontefice, Che ha letto con attenzione la missiva e la documentazione allegata, mi incarica di comunicarLe che quanto sostiene Vostra Eccellenza, “in spiritu lettera” è pienamente conforme al Motu Proprio “Summorum Pontificum” e alla Lettera accompagnatoria indirizzata ai Presuli di tutto il mondo. Le Celebrazioni liturgiche secondo i Libri promulgati dal Papa Paolo VI rimangono la “forma ordinaria” e il Vescovo è il moderatore per la Liturgia nella sua diocesi.

Sua Santità auspica che i tre Presbiteri comprendano che quanto ha indicato Vostra Eccellenza in merito al Motu Proprio “Summorum Pontificum” corrispondente alla Sua “mens” e, mentre Le assicura un ricordo nella preghiera, impartisce la Sua Benedizione Apostolica a Lei e a quanti sono affidati alle sue cure pastorali.

Nell’augurarLe un fecondo ministro pastorale, profitto della circostanza per confermarmi con sensi di distinto ossequio.

Dall’Eccellenza Vostra Rev.ma
dev.mo nel Signore

Come osserva una corrispondente italiani:

1) se questa è la mens del papa perchè padre Uwe Lang, fr Fessio e altri asseriscono che B16 abbia detto loro esattamente il contrario e non vengono mai zittiti dall’autorità vaticana, queste persone non portano turbamento ai fedeli? Solo i gesuiti troppo aperti sui gay turbano i fedeli, secondo B16?

2) Noto che nonostante la lettera sia di gennaio, ma probabilmente resa pubblica a febbraio, è stata ignorata da tutti i siti conservatori americani che ovviamente si dimostrano falsi e tendenziosi come sempre.

utente anonimo

#15   01 Marzo 2008 - 11:11
 
http://www.statusecclesiae.net/status_/creat/tutorial/tuto6.php?pagina=status/testi/abbraccio_universale.php

il sito è tutto un museo degli orrori
utente anonimo

#16   01 Marzo 2008 - 11:12
 
ovviamente
il sito orroroso è http://www.statusecclesiae.net/
utente anonimo

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