martedì, 25 marzo 2008

Aspettando Magdi

Lo scorso 15 marzo, in un villaggio a un centinaio di chilometri da Bombay, due suore carmelitane indiane che gestiscono una scuola per gli abitanti tribali del posto (tribali che equivalgono nella scala sociale ai dalit, i fuori casta) sono state riempite di botte da un gruppo di fanatici. Induisti seguaci di Narendra Maharaj, un guru (non è il sadhu aghori della foto) che ha avuto un enorme successo negli ultimi anni, soprattutto nello Stato di Maharashtra.

 

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Il motivo del pestaggio era il solito: l’accusa di convertire al cristianesimo “intoccabili” e simili, cioè quella “spazzatura” umana che trova nei religiosi cattolici considerazione, aiuti materiali e spirituali.

 

Episodi di questo genere, o anche più gravi come roghi e tentati omicidi, sono ormai uno stillicidio quotidiano.

 

Chissà se il nostro nuovo fratello in Cristo Magdi Allam alzerà la sua voce a riguardo, sul Corriere della Notte. Speriamo.

 

Gli mancassero le notizie, le può sempre recuperare qui.

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Commenti
#1   25 Marzo 2008 - 13:58
 
Una domanda per l'esperto Cocconato:
l'asceta della foto è forse membro della setta di Shiva Bhairava, menzionata dal Blondet nel suo "Adelphi..."(cap.2)?

lo scolare
utente anonimo

#2   25 Marzo 2008 - 16:59
 
Penso di sì: gli aghori, di cui quello nella foto è un esemplare mite, sono i "cugini" dei kapalika di cui parla Blondet. Sia gli uni che gli atri sono adoratori di Shiva nella sua versione "distruttrice", non so se Bhairava o meno.
L'aspetto del sadhu in questione è abbastanza adelphiano.
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#3   25 Marzo 2008 - 20:56
 
di sicuro è sulla via della dissoluzione...
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