
Lo scorso 15 marzo, in un villaggio a un centinaio di chilometri da Bombay, due suore carmelitane indiane che gestiscono una scuola per gli abitanti tribali del posto (tribali che equivalgono nella scala sociale ai dalit, i fuori casta) sono state riempite di botte da un gruppo di fanatici. Induisti seguaci di Narendra Maharaj, un guru (non è il sadhu aghori della foto) che ha avuto un enorme successo negli ultimi anni, soprattutto nello Stato di Maharashtra.

x
Il motivo del pestaggio era il solito: l’accusa di convertire al cristianesimo “intoccabili” e simili, cioè quella “spazzatura” umana che trova nei religiosi cattolici considerazione, aiuti materiali e spirituali.
Episodi di questo genere, o anche più gravi come roghi e tentati omicidi, sono ormai uno stillicidio quotidiano.
Chissà se il nostro nuovo fratello in Cristo Magdi Allam alzerà la sua voce a riguardo, sul Corriere della Notte. Speriamo.
Gli mancassero le notizie, le può sempre recuperare qui.