giovedì, 15 maggio 2008

Pignolerie

Il Foglio, che la sa lunga, pubblica oggi la riflessione di un editorialista di Asia Times - rivista online fondata ad Hong Kong nel 1999, tra le più interessanti sulla gopolitica in Asia e non solo - che si firma con lo pseudonimo di Spengler. E che viene introdotto così in un riquadro:

 

“Nessuno conosce la sua vera identità, di sé Spengler dice soltanto di essere un uomo di mezza età. Nei suoi scritti cita la Bibbia, Kierkegaard e Clausewitz, mai Oswald Spengler, il pensatore tedesco cui potrebbe aver rubato il nome, che considera ‘un atroce razzista’. Nella sua agenda, spiega, c’è la promozione delle radici giudaico-cristiane”.

 

In realtà, Spengler è Uwe von Parpart, un eclettico protagonista della comunità di intelligence americana.

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Commenti
#1   16 Maggio 2008 - 20:10
 
http://www.magna-carta.it/files/lapira_06_0.pdf
utente anonimo

#2   16 Maggio 2008 - 20:20
 
è un bel convegno. Originale
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