Caro Guido,
abbiamo scritto più volte dell’inscindibile legame della Chiesa con l’Antico Testamento. Abbiamo anche ricordato quante volte la Chiesa abbia dovuto difendere quella storia antica contro le eresie marcionite.
Adesso tu guardi avanti e ricordi che il popolo ebraico rimane sempre l’eletto. Il cristiano sa che il suo futuro è legato a quello di ogni ebreo.
Non è tanto il dichiararsi amici di Israele. Qui non è questione di contingenza politica.
Qui ne va dell’escatologia stessa del cristianesimo, che passa attraverso il legame profondo, fraterno col popolo ebraico. L’intreccio è forte, ed è scritto che sarà fino agli ultimi tempi. Perché noi cristiani siamo legati alla fedeltà che il popolo ebraico avrà a se stesso. Perché la nostra storia dipende anche dalla loro libertà. Da come rispondono a Colui che è sopra ogni cosa. Come ai tempi dell’Antico Testamento.
LD