martedì, 26 aprile 2005

Con le buone maniere si ottiene tutto. Anche un papato

Caro Luigi,

tanti si sono chiesti come abbia fatto Ratzinger ad attirare su di sé così tanti voti e così in fretta durante il conclave. Contando che la fetta di porporati distanti dalla sua linea non era irrilevante.

Le spiegazioni “politiche” sono state date abbondantemente in questi giorni. John Allen, in suo articolo, ne tenta una più pragmatica e “piscologica”.

Allen racconta che durante le congregazioni a porte chiuse, tenutesi durante i novendiali, Ratzinger ha fatto una gran bella impressione per la sua abilità e affabilità nel gestire gli interventi. Chiamava i Cardinali ognuno con il loro nome, dimostrando di conoscere bene chi aveva di fronte. Chiedeva a chi non era intervenuto se aveva qualcosa da comunicare all’assemblea. A chi  lo interpellava rispondeva nella sua lingua madre. E a chi si dilungava in considerazioni canonistiche o astratte, chiedeva di scendere dal pero e di calarsi su un piano pastorale. Il che, a chi aveva l’immagine di lui come di un colto burocrate poco sensibile ai problemi della prassi ecclesiale, ha trasmesso un segnale inaspettato e molto confortante.

Insomma, un comportamento da gentleman illuminato. Che conferma una volta di più che con le buone maniere - come mi diceva sempre mia nonna - si ottiene tutto. Magari anche un papato...

Ciao

GdC

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Commenti
#1   26 Aprile 2005 - 18:27
 
che sia un gentleman lo si è già visto... che la gente lo inizi a trovare simpatico, anche (nei negozi, nei supermercati, tra la gente sento una grande commozione e emozione... un'immediatezza che stupisce. Con Wojtyla non fu così. La gente ha iniziato ad amarlo solo dopo che anziano incuteva tenerezza). Che i media e la blogosfera lo accettino, di questo non ho dubbi: non avverrà. Troppo pio.

Mi disturba questo continuo dire: "sarà un Papa che stupirà tutti..." come se debba fare piroette roboanti per farsi accettare. Io non ho bisogno di un Papa ad effetti speciali. Non ne dovrebbe avere bisogno neppure il mondo, secondo me...
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#2   26 Aprile 2005 - 18:27
 
Poi, naturalmente, lo Spirito Santo ha fatto il resto.
;)

AB
utente anonimo

#3   26 Aprile 2005 - 22:13
 
I lupi, di cui il Papa ha parlato nel discorso di insediamento, non vogliono piroette, ma abiure ...
luigipuddu
utente anonimo

#4   27 Aprile 2005 - 08:21
 
Eh si, Luigipuddu, ho l'impressione anch'io che quella frase ricorrente "stupirà, vedrete, stupirà" esprima speranze del genere.

Marco
utente anonimo

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