Caro Luigi,
l’Europa è la porzione di (ex)cattolicità con il più alto numero di Chiese e con la più scarsa frequentazione delle stesse.
Nella perfida Albione, dove George Orwell già negli anni ’30 rilevava che il cristianesimo era un concetto poco più che folkloristico per la gente, il problema viene risolto da tempo secondo uno dei pilastri della teologia morale di Saint Adam Smith: la legge della domanda e dell’offerta. E i casi di chiese vendute e trasformate in pub o bordelli soft sono all’ordine del giorno.
Nel Continente il rischio si fa sempre più serio. In Belgio qualcuno inizia ad averne un amaro assaggio. E il fenomeno, con tutto il côté di sacrilego ed empio che implica, è destinato ad allargarsi anche in Paesi più a sud.
Volendo decifrare i segni dei tempi si può ricordare magari Matteo 24,15: “Quando dunque vedrete l’abominazione della desolazione … stare nel luogo santo”.
Ciao GdC