Guido, ti giro un passaggio dell'articolo di Tombolini apparso su Notizie Radicali. Dall'abbraccio mortale suo e dei suoi amici avevo già messo in guardia, ma leggi qua:
"Consentire, come la scienza rende oggi possibile, attraverso un mezzo assolutamente lecito come la diagnosi preimpianto, che a nascere sia una persona sana, non affetta da una grave malattia, è eugenetica? Bene: siamo per l'eugenetica, siamo per questa eugenetica. Siamo – liberiamo un altro pezzo di linguaggio sequestrato - per il miglioramento della specie, perché no? O dovremmo forse militare sul fronte opposto, quello del “peggioramento” della specie? Non potremmo mai: troppo amiamo la vita, e amiamo l'uomo".
Chi è sano e chi non è sano lo decideranno Tombolini e i suoi amici? Saranno Tombolini e i suoi amici a decidere chi migliora la specie? Saranno Tombolini e i suoi amici a decidere quale è la vita da amare? Chi deciderà? Tombolini, i suoi amici, la madre, il padre, il fratello, il medico, il politico, la moglie del politico? Chi deciderà per qualcun'altro? Perché di qualcun'altro si tratta se già so che sarà malato, che sarà infelice, che sarà quello che è. Tombolini non vuole passare per nazista. Mah, non lo so, vedremo. Per ora, per iniziare, sto pensando a un'altra definizione.
Ciao
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