domenica, 19 giugno 2005

Laico

Guido, io laico non so più cosa voglia dire. 

ld

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Commenti
#1   21 Giugno 2005 - 00:31
 
Se è per questo, il devoto-oli non aiuta da un po' relativamente al significato dei seguenti termini e l'avventura che tocca all'aggettivo "laico" non è che la prassi:
- normalità
- omofobia
- matrimonio
- persona
- diritto
- vita
- coscienza
- scienza
- libertà

Si noti come lo stravolgimento del linguaggio è funzionale sempre e solo agli arruffapopoli di sempre, che tutto si può dire tranne che siano dei poeti in licenza poetica. :D
Preconizzo una bella Babele di fuori di testa, ché Gadamer mi fa un baffo.
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#2   21 Giugno 2005 - 18:12
 
sulla babele non ci piove. quello che mi chiedo, sottovoce ma da un bel po', è se arruffapopolo lo sia pure il devoto-ateo.
ciao ld
utente anonimo

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