Caro Guido,
poco fa me ne stavo tornando a casa da Milano, in macchina, meditabondo sui cd consigliati da LuigiPuddu e non trovati per probabile eccedenza di tre tenori sugli scaffali.
Me ne stavo tornando, ti dicevo, quando intercetto su radiopopolare una trasmissione "in costume" che mi informa di un pericolo incombente: la musica reggae è pericolosa. Checché ne dica la Bbc il peace and smoke di Bob Marley è morto e sepolto. Il reggae incita alla violenza e, in linea con la religione rasta, è profondamente omofobo.
E' mobilitazione. Ogni associazione è mobilitata: ogni data di concerto reggae va monitorata, segnalata e, se a rischio omofobia, boicottata. Come è successo per un concerto patrocinato nientemeno che dalla regione Toscana (prontamente redarguita dal Grillini).
Fanno bene, proprio bene. Con chi incita alla violenza non si scherza. Come fece Fausto Bertinotti con Marilyn Manson. Che lo patrocinò e lo fece cantare alla festa di liberazione, difendendolo dalla violenza e dal pregiudizio di preti e assessori.
ciao, ld