martedì, 30 agosto 2005

Maria Chiara Fazio non si fa suora

Caro Luigi,

ti mando questa banale precisazione, solo perché colpito dalla congerie di castronerie uscite oggi sulla stampa.

Maria Chiara Fazio, la figlia di Antonio Fazio, “non si fa suora”. Non “entra nei Legionari di Cristo”. Non sta seguendo un percorso spirituale, “orientata dal prete della sua parrocchia”. Non si appresta a diventare “missionaria”. La cosa è molto più banale e quotidiani nazionali come il Corriere, Repubblica o Il Giornale, seppur notoriamente pagani, dimostrano tutta la loro incompetenza in cose ecclesiali. Il che fa un po’ pena.

L’esperienza in America Latina che la figlia di Fazio ha fatto, e che dicono l’abbia assai segnata, è stata, presumibilmente, uno dei viaggi in Messico organizzati regolarmente dall’associazione di volontariato Gioventù Missionaria, che altro non è che uno dei tanti apostolati che i Legionari di Cristo hanno in Italia (apostolati che, come è nello stile dei legionari, ma anche dell’Opus Dei, non si presentano con il marchio LC stampato sopra).

A proposito di Gioventù Missionaria, ricorderai che settimane fa Rondolino sulla Stampa, e poi mi pare Cazzullo sul Corriere, avevano tirato fuori la storia di un tale Lorenzo Calistri, un giovanotto romano che ha dedicato un suo libro di poesie a Gianpiero Fiorani e Maria Cristina Rosati, la moglie di Fazio Antonio. Bene, anche Calistri, intervistato, ha detto di far parte, anzi, di essere uno dei fondatori di Gioventù Missionaria. Oh: manco uno che, da buon giornalista, abbia saputo tirar fuori il fatto che GM non è altro, appunto, che un apostolato della Legione di Cristo. Anzi, per la precisione, del Regnum Christi, ovvero il movimento di laici legato alla Legione.

E qui veniamo alla figlia di Fazio. Che non si fa suora. Semplicemente, a quanto è dato di capire, diventa una consacrata del Regnum Christi. RC, come tanti altri movimenti laicali, ha infatti diversi gradi di affiliazione: il più alto è quello della consacrazione con i tre voti di castità, povertà e obbedienza. Un po’ come accade per i memores domini di CL o i numerari dell’Opus (voti a parte, ovviamente).

E le consacrate del Regnum Christi, a quanto consta, non vanno in missione, nel senso di curare i bambini ammalati in Africa. In genere diventano direttrici delle scuole, istituti universitari che i Legionari hanno in giro per il mondo. O di altre realtà simili. E non vanno in giro con il velo bianco, ma vestono come normali donne laiche, inserite nel mondo. Solo più pudicamente.

Comunque mi pare una vicenda molto bella. No?

GdC

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Commenti
#1   31 Dicembre 2005 - 20:15
 
> Comunque mi pare una vicenda molto bella. No?

No.
utente anonimo

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