sabato, 22 ottobre 2005

Quando Magister si trasforma in Zizola

Luigi,

mi sono un po’ stufato di parlare dei Legionari di Cristo. Ma poiché Magister ogni tanto tira fuori su questo argomento la vecchia impostazione à la Zizola (come nell’ultimo articolo che ha scritto), è bene fornire qualche dato per i meno informati, che rischiano di credere a certe insinuazioni maligne.

Che la Congregazione per la dottrina della fede (Cdf) stia raccogliendo materiale sulle accuse mosse a p. Marcial Maciel da alcuni ex-legionari e stia valutando la possibilità di aprire un processo, fa ridere i polli. Non solo perché il castello delle accuse à la Dan Brown è stato da subito smontato (vedasi www.legionaryfacts.org) e la notizia di un’indagine è stata smentita dalla Sala stampa vaticana a nome della Santa sede (non solo a nome della Segreteria di Stato, come ha spiegato il vice di Navarro Valls, p. Ciro Benedettini) lo scorso maggio. Ma anche perché una Cdf che starebbe acquisendo maggiore libertà d’azione rispetto al controllo della Segreteria di Stato e ne starebbe approfittando per affrontare di petto il caso Maciel, per “eliminare la sporcizia” come suggerito da Benedetto XVI,  esiste solo nei sogni di Magister (e del network di calunniatori della Legione, “Regain”, a cui Magister attinge).

Mi spiego con alcuni esempi. Joseph Ratzinger, ex-capo della Cdf, ha marcato più volte la sua presenza all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (quello dei Legionari) e riceve tuttora regolarmente i vertici della Legione (come ha fatto Giovanni Paolo II dal 1978 al 2004). Guarda caso Tarcisio Bertone, braccio destro di Ratzinger alla Cdf, ha prefato “La mia vita è Cristo”, il libro intervista di p. Maciel uscito l’anno scorso in più lingue. In ottimi rapporti con il Regina Apostolorum è Augustine Di Noia OP, sottosegretario della Cdf. Mentre il Regnum Christi USA, se in California ha incontrato la diffidenza del cardinale di Los Angeles Michael Mahony, ha trovato anni fa piena accoglienza da parte di un altro cardinale: William Levada, che ha permesso al braccio laicale della Legione di operare nella diocesi di San Francisco.

Questo per quanto riguarda la Cdf. Ma se ne potrebbero dire tante. Per esempio, l’idea che in Vaticano ci sia un gran protettore della Legione di Cristo, Angelo Sodano, che difende l’Ordine dalla scalpitante ostilità di molti altri cardinali è un’altra leggenda degna di Giancarlo Zizola. Tutti sanno che Giovan Battista Re non è certo pappa e ciccia con Sodano. Anzi. Eppure è proprio Re, responsabile della gestione dell’episcopato mondiale, ad aver concesso ai Legionari un privilegio del tutto speciale: quello di ospitare per una settimana i vescovi freschi di nomina da tutto il mondo, per introdurli alla professione con appositi incontri formativi.

E via dicendo.

GdC

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Commenti
#1   03 Novembre 2005 - 10:35
 
A proposito di Legionari, ecco un'altra bella intervista al prof. Gambino (di cui già avevo segnalato un'intervista sull'incostituzionalità dei pacs e che insegna diritto nelle loro Università) sul rapporto tra valori cristiani e leggi civili. Da leggere su zenit del 2 Novembre: http://www.zenit.org/italian/

Don Michele
utente anonimo

#2   11 Novembre 2005 - 10:21
 
Ho letto l'intervista di Gambino e mi sembra molto centrata: ma per creare cultura cattolica basta questo blog?

Marina Ferrero (Carpi)
utente anonimo

#3   09 Marzo 2006 - 22:03
 
Ben scritto. Condivido al 100%
utente anonimo

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