Luigi,
sempre sul discorso che si faceva in riferimento all’Abbé Pierre – ovvero come alcuni personaggi sono stati fatti passare quali santi e profeti, mentre invece erano solo, nel migliore dei casi, preti inzuppati dello spirito del Mondo – ti segnalo quest’altra cosuccia.
Qualche anno fa, accanto al Cardinale Martini svettava come riferimento per i cattolici aggiornati Timothy Radcliffe OP, niente popo’ di meno che il Maestro generale dei Frati Predicatori.
Per non farci dimenticare la statura dell’uomo e del religioso, le edizioni Qiqajon (quelle della comunità bogomila di Bose) hanno anche pubblicato recentemente un libro-intervista di padre Timothy.
Il quale il primo novembre ha inviato una missiva al Times per sostenere che: sbagliato è l’eventuale volontà papale di escludere dall’ordinazione sacerdotale persone con tendenze omosessuali. Andrebbero piuttosto esclusi coloro che nutrono sentimenti omofobici e misogini.
Dandoci forse un anticipo di quello che, raggiunti i 93 anni d’età e la senile incontinenza, anche lui ci rivelerà.
GdC
PS= Se senti Azione Parallela, digli che mi scuso del ritardo della risposta al suo quesito. Digli anche che le figure che nobilitano la Chiesa italiana sono un’infinità, solo il loro nome dice poco o nulla al lettore comune. Se poi mi si chiede qual è una figura italiana che meriterebbe di essere fatta conoscere all’estero, al posto del leader dei bogomili di Bose, ne butto lì uno: Matteo Calisi, della Comunità di Gesù, di Bari.