sabato, 24 dicembre 2005

Draghi

Luigi,

visto che ho citato prima Fazio. Il senso del suo allontanmento (o meglio, una parte di esso) è perfettamente riassunto in questa letterina che ieri un quidam ha invato a Dagospia.

Mario Draghi verrà probabilmente nominato governatore della Banca d’Italia. Possibile che a nessuno venga in mente che Goldman Sachs, la banca per cui lavora ormai da anni, è stata ed è coinvolta in circa la metà delle operazioni di finanza straordinaria (fusioni, acquisizioni, opa, opv, collocamenti obbligazionari, ecc.) che si sono svolte negli ultimi anni in Italia? Non bastano i soggetti in conflitto di interessi che già abbiamo?

GdC

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Commenti
#1   29 Dicembre 2005 - 22:16
 
Credevo di essere rimasta da sola a pensare queste cose. Ci rompono l'anima coi conflitti d'interesse di Berlusconi e poi si finge di non vedere un conflitto d'interesse che è una vera trave in un occhio... Mah, cosa dire: quando si tratta di poteri forti, non c'è alcuno che abbia il coraggio di alzare la voce!
utente anonimo

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