Luigi,
sollecitato anche dall'amico Marco, sui gesuiti prometto di arrivare presto al punto (magari nel week-end, quando avrò un attimo di respiro).
A latere ti segnalo un paio di link, che possono essere una paradossale introduzione alle riflessioni che mi hanno ispirato una decina di pacchetti di sigarette, e che spero di riuscire a trasmetterti in forma comprensibile.
Poco ricordato è un particolare apostolato della Compagnia di Gesù, a partire dalla Francia di Luigi XIV: quello del balletto. Come se fossero stati ispirati dalle riflessioni sulla danza di Baldassarre Castiglione, col suo Cortegiano, anche i figli di Sant'Ignazio cercarono di usare il balletto per formare ed elevare i rampolli dell'aristocrazia francese. Lasciando una traccia nell'evoluzione di questa forma artistica. Quel tipo di pastorale ha ancora dei continuatori negli Stati Uniti, come padre Bob VerEecke (anche se più orientato al serial tv Saranno Famosi che al Castiglione, così a occhio). E qualcuno in India. In forme che però possono lasciare un po' spiazzati. GdC