Luigi,
anche L'Espresso ha i suoi furbetti. Dopo un articolo favorevole sui Legionari uscito su Panorama, a firma di Ignazio Ingrao, Magister ha sentito subito il bisogno di passare al contrattacco con le solite, poco comprensibili calunnie.
Mi limito a darti i fatti, quelli veri:
Non c'è mai stata un'indagine della Congregazione per la dottrina della fede (Cdf) su Marcial Maciel.
Benedetto XVI, da sempre in ottimi rapporti con la Legione, ne riceve regolarmente i vertici in via riservata. Così come faceva Giovanni Paolo II (che tra l'altro invitò Maciel come ospite speciale al sinodo sulla formazione sacerdotale).
Tale è il sospetto della Cdf verso padre Maciel che il suo libro "La mia vita è Cristo" è stato prefato dall'ex braccio destro di Ratzinger, il card. Bertone.
Tale è il sospetto degli ambienti vaticani sul Fondatore e sull'Ordine che il card. Re - non certo sodale del card. Sodano, il porporato più amico dei legionari - ha affidato ai figli di Padre Maciel il compito di ospitare e "formare" tutti i vescovi una volta consacrati tali.
Strampalato il paragone che Magister fa con gli scolopi. Se proprio voleva farne uno, poteva farlo con l'Opus Dei e con la campagna di calunnie che hanno colpito il suo Fondatore. Trattasi della stessa cosa.
Dì a Magister, se lo senti, di dare un'occhiata al sito legionaryfacts.org.
GdC