Guido, non so se hai visto il commento di Alberto Licheri di Rientro Dolce nel post qui sotto. Ci tiene a ribadire che Pannella, o comunque la sua tesi, è liberale e libertaria, non coercitiva, basata sull'informazione e sulla sensibilizzazione.
A me la faccenda non torna. Perché l'obiettivo che si pongono non è da poco: dobbiamo tornare a due miliardi di persone! Scartiamo l'ipotesi che il metodo scelto possa essere sensibilizzare coniando slogan tipo: single è bello, senza figli è bello, figlio unico è bello. Lo troverei, oltre che di una tristezza desolante, un po' poco incisivo, a dir poco ingenuo. Il problema è: in quanto tempo raggiungere questa soglia ideale? Proviamo a ragionarci.
A) Più si mira a tempi brevi e più sono necessari interventi decisivi, risolutori ovvero più deve aumentare la mortalità, à la Bertrand Russell per intenderci, e si devono invocare guerre e pestilenze varie.
B) Più si mira a raggiungere l'obiettivo in tempi lunghi e più sono necessari interventi e controlli limitativi, rigorosi, inappellabili nel numero di figli ammessi.
Insomma o guerre o dittature. Alla faccia del liberale. Ma è l'altra faccia del radicale.
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