Mi è arrivata a casa la pubblicità elettorale della Rosa nel Pugno. Immagino pagata dai radicali visto che è tutta concentrata sulla figura di Emma Bonino.
I radicali, di per sé, sarebbero anche furbi. Lavorano come peones, sono quattro gatti, decidono in due e sembra che siano chissà quanti. Insomma, sono bravi a far gazzosa. Coniano uno slogan e lavorano su campagne singole. Solo che quando si devono presentare come soggetto unitario, con un'identità precisa da proporre, tutto si sbrindella, come se ogni cosa fosse inficiata dalla broda panelliana. Irrecuperabilmente.
Mi viene in mente un esempio vecchio. Mi pare alle europee, i radicali hanno spedito alle famiglie un volantone. C’era una foto anni '70 in bianco e nero con delle persone nude in non so più quale trovata radicale. La head puntava a ricordare che, nonostante un referendum di sette otto anni prima, i partiti continuavano a finanziarsi con soldi pubblici. Insomma foto e testo non c’entravano niente l’uno con l’altra. Non si capiva niente se non si era radicali da almeno trent'anni e se si capiva quello che veniva detto non aveva più nessun appeal. Infatti quelle elezioni non furono proprio un successo.
La lettera di questi giorni della Rosa nel Pugno è la stessa cosa. All'esterno c'è scritto: un paese come lo vorresti c'è. Boh, proviamo ad aprire. Comunicativamente può essere anche interessante, fa pensare a un effetto teaser. Invece, dentro il riferimento al paese che vorrei non viene più ripreso, viene dimenticato e la curiosità subito si disperde tra altri messaggi che bisogna sforzarsi di mettere assieme.
Dentro c'è una lettera scritta a mano dalla Bonino che non dice niente perché, dice, tanto sai già chi siamo e le battaglie che facciamo (ma allora che mi scrivi a fare?). I perché e i per come per la Bonino sono tutti dati per scontati. Alla fine, aggiunge che siccome non ti dico niente di quello che intendiamo fare, e siccome alla margherita sono tutti clericali e che i Ds sono tutti dei vili, ti ricordo di votare la rosa nel pugno anche al senato. La lettera più inutile e costosa del mondo.
Poi c'è un secondo foglio. Uno pensa: qui mi spiegano meglio cosa è sta cosa nuova della rosa nel pugno. No, macché. C'è un testo lungo, lunghissimo per dire che bisogna proporre le primarie nel centrosinistra per eleggere il presidente della repubblica. Ovvero, in campagna elettorale ti scrivono di altre elezioni che non c'entrano nulla con le politiche in corso. E che molto probabilmente non si faranno neppure. Anzi, non si faranno proprio. Perché sono una pacchianata, una proposta analfabeta da un punto di vista politico e istituzionale, buttata lì giusto per vantare una popolarità e un proprio peso sui partiti politici della coalizione. Ovvero con la retorica di scagliarsi contro gli oscuri giochi di Palazzo che dirottano l'elezione del Presidente della Repubblica, la Rosa nel pugno ha costruito e esercitato un mero gioco di palazzo. Che poi la storia di Emma for President è tutta fuffa, basata su un sondaggio di opinione del 1999. Tirarlo fuori oggi è solo ridicolo. Aveva un qualche fondamento quando Emma era meno raggrinzita, era commissario europeo e si calava dall’elicottero per salvare i diritti civili dei posti più sperduti. Sette-dieci anni fa, appunto.
Quindi, riassumendo, secondo la lettera spedita a tutte le famiglie dovrei votare per la Rosa nel pugno perché lo so già e perché bisogna fare le primarie per l’elezione del presidente della repubblica, che non si faranno. Geniale non c’è che dire. Per fare di meglio potevano solo allegare un monologo panelliano con Bordin.
Il tutto si chiude con la ciliegina sulla torta: due foto tonde con due primi piani piuttosto repellenti di Pannella e Intini. Certo perché la Rosa nel pugno è “l’unica novità politica di questi tempi”. E anche la novità l’hanno fatta capire benissimo.
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p.s. Il risultato tra poche ore sarà interessante. Perché sarà un risultato quasi al netto di mailing, televisione e piazza (la festa in piazza Navona a Roma mi sembrava piuttosto vuota). Vedremo quindi se i grandi giornali che hanno reso glamour il voto alla rosa nel pugno contano qualcosa, e quanto.