domenica, 07 maggio 2006

Sono andati avanti

E' la preghiera dell'alpino. E' quello che è, ma è quello che abbiamo.

ld

Su le nude rocce, sui perenni ghiacciai,
su ogni balza delle Alpi ove la provvidenza
ci ha posto a baluardo fedele delle nostre
contrade, noi, purificati dal dovere
pericolosamente compiuto,
eleviamo l'animo a Te, o Signore, che proteggi
le nostre mamme, le nostre spose,
i nostri figli e fratelli lontani,
ci aiuti ad essere degni delle glorie
dei nostri avi.
Dio o­nnipotente, che governi tutti gli elementi,
salva noi, armati come siamo di fede e di amore.
Salvaci dal gelo implacabile, dai vortici della
tormenta, dall'impeto della valanga,
fa che il nostro piede posi sicuro
sulle creste vertiginose, su le diritte pareti,
oltre i crepacci insidiosi,
rendici forti a difesa della nostra Patria, della nostra Bandiera,
della nostra millenaria civiltà cristiana.
E Tu, Madre di Dio, candida più della neve,
Tu che hai conosciuto e raccolto
ogni sofferenza e ogni sacrificio
di tutti gli Alpini caduti,
tu che conosci e raccogli ogni anelito
e ogni speranza
di tutti gli Alpini vivi ed in armi.
Tu benedici e sorridi ai nostri Battaglioni
e ai nostri Gruppi.
Così sia.
 
Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)

Commenti
#1   07 Maggio 2006 - 12:05
 
Amen

Alpino Franz von Lahn
utente anonimo

#2   08 Maggio 2006 - 00:56
 
Forse troverete interessante questo articolo:
http://www.opinione.it/pages.php?dir=naz&act=art&edi=94&id_art=1954&aa=2006
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Paolo-di-Lautreamont

Commenti