lunedì, 08 maggio 2006

Peggio di così

Che tristezza Napolitano presidente della Repubblica. Era meglio D'Alema, senza ombra di dubbio.

Per la malinconia mi sono andato a rileggere "Genealogia segreta di Giorgio Napolitano", in Complotti III (1997) di Blondet. Lucida analisi e profezia.

GdC 

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Commenti
#1   09 Maggio 2006 - 17:03
 
Napolitano è un grande uomo delle Istituzioni. D'Alema non lo è, e comunque è uomo "di parte", come lo sarebbe stato Berlusconi se mai avesse avuto l'ambizione di andare al Quirinale.

Maria
utente anonimo

#2   10 Maggio 2006 - 10:39
 
E' un brav'uomo, che per i non-comunisti aveva il difetto di essere comunista, e per i comunisti quello di credere che si potesse essere comunisti in modo diverso.
Ma non è certo 'sta grande figura istituzionale. Del resto questa sarebbe una contraddizione, chiunque sia stato una "grande figura" lo sarebbe stato per opera di un partito, e sarebbe comunque tacciato di essere "di parte". Forse è per questo che da Leone in poi, con la sola eccezione di Cossiga, i Presidenti sono sempre stati trovati fra le "seconde linee".
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#3   10 Maggio 2006 - 11:34
 
Touché, caro Guido.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente piccolozaccheo

#4   10 Maggio 2006 - 14:24
 
In fondo non è andata così male. Per quel che mi riguarda, la priorità per assicurare governabilità al paese è scardinare i due poli attuali e l'elezione di Napolitano va timidamente in questa direzione. E' stato bloccato sul nascere l'asse Berlusconi-D'Alema che avrebbe imbalsamato la scena politica per altri 5 anni.
Come dice oggi giustamente Cossiga, ha vinto l'asse Casini-Rutelli. La CDL scricchiola sempre più, appena fallisce Prodi si rimescola tutto.
utente anonimo

#5   10 Maggio 2006 - 15:53
 
Dimenticavo. Con l'elezione di oggi abbiamo definitivamente mandato in pensione Marcello Pera, massone baciapile. Nonostante i mesi passati a farsi notare, la sua parte politica non l'ha degnato neppure di una candidatura.
Scomparirà nell'insignificanza, come i suoi predecessori Scognamiglio e Mancino.
utente anonimo

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