Caro Guido,
quella dell'altro ieri a Strasburgo è stata una sconfitta, ma con degli elementi molto interessanti da valutare: chi si oppone alla riduzione del principio della vita a vita servile non è l'ultimo dei mohicani. L'approvazione ha visto una maggioranza piuttosto scarsa e un voto contrario piuttosto trasversale (e un Ppe con abbondanti defezioni).
Un piccolo segnale: la baldanza del Bordin su Radioradicale era nervosetta. Sulla minoranza di blocco faceva ironie sull'Italia alleata di Malta, glissando sul fatto che ne fa parte la Germania (di Schroeder) oltre ad altri paesi. Sul voto trasversale di Strasburgo ironizzava su una lobby cattolica alleata di estremisti. I suoi amici socialisti ringrazieranno.
Bordin ha letto l'articolo della Corradi su Avvenire con innestato il tono " ma quanto sono illuminista che ne ha viste tante e mi tocca leggere questa oscurantista che sta ancora a credere a quella dell'orso caduto nel pozzo". Poi, ha letto l'articolo di Ostellino sul corriere con innestato il tono ossequioso "che dedico solo a pannella quando per raccontarci di quella annata che le lumache eran grasse ci fa l'etimologia della ciabatta secondo il decreto del re delle canarie".
Mi ha fatto pena il nervosetto.
ld