venerdì, 23 giugno 2006

Il cielo scende

Caro Guido,

parte bassa la chiesa "Maria Theotokos" dei Focolarini, a Loppiano. Poi si impenna, o forse è il cielo che discende. Mi sembra molto bella. Il tabernacolo qui è posto dietro l'altare, ma fuori dalla zona presbiteriale e separato tramite la vetrata. Soluzione ingegnosa, ma forse la delimitazione rimane troppo concettuale e poco fisica. Bisognerebbe andarci e vedere.

Solo una cosa non mi piace, che c'è qui e che imperversa un po' dappertutto nelle nuove chiese: le vetrate che arrivano fino al pavimento. Sarò io, ma ovunque mi ricordano tanta luce asilo svizzero anni settanta maestre leggono steiner bambini creativi pitturano con le mani rosso giallo blu.

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Commenti
#1   23 Giugno 2006 - 12:21
 
Bellissima astronave.

lo scolare
utente anonimo

#2   23 Giugno 2006 - 12:33
 
sì, una scala per salire e discendere dal cielo.
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#3   23 Giugno 2006 - 16:56
 
quella di renzo piano sembrava un tunnel spaziale, questa un'astronave. è vero che quel regno non è di questa terra, ma nemmeno di un'altra :)

porph.
utente anonimo

#4   23 Giugno 2006 - 17:37
 
semplicemente allucinante.
utente anonimo

#5   23 Giugno 2006 - 17:38
 
bambini creativi pitturano con le mani rosso giallo blu... e la Fräulein Hässig, che fa mangiare le mele per intero, torsolo compreso

ciao
Franz von Lahn
utente anonimo

#6   23 Giugno 2006 - 18:13
 
In effetti sono architteti della generazione di John Koenig.

@ eh già, Franz, la signorina mi segnò.
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#7   24 Giugno 2006 - 10:46
 
L'idea delle spighe e dell'uva mi sembra una allegorizzazione al quadrato (del pane e del vino, come prima allegorizzazione).
L'una e l'altra magari utili altrove, ma che qui, come "iconizzazione dell'altare", allontanano dal proprio dell'altare stesso, dalla sua concentrazione cristologica.
Dunque, idea poco o nulla "simbolica".
luigipuddu
utente anonimo

#8   26 Giugno 2006 - 16:22
 
di fronte a questi esempi, mi colpisce molto il discorso che il Cammino Neocatecumenale fa in merito alla "nuova estetica della Chiesa", che si riflette subito nell'architettura delle parrocchie di stampo NC.
"http://www.catechumenium.it/default.asp?cod=&t=13&dett=469&pag=0"

... devo dire che spesso, i risultati mi convincono molto di più della media delle chiese cattoliche che si vedono in giro. Ma mi chiedo, come sempre, cosa ne dica la gerarchia e se sia a conoscenza di questi segni piuttosto forti.

Paolo
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#9   28 Giugno 2006 - 18:07
 
Ok per l'estetica liturgica, ok per il Cammino (come esperienza ecclesiale: conosco personalmente bellissimi suoi frutti).
Ma mi lascia perplesso l'inversione gerarchica tra l'altare e la sede, che un tale Ratzinger, già nel 1966, stigmatizzava.
In ciò, quella bella chiesa riproduce tanto di stereotipo "parrocchiale" ...
l.p.
utente anonimo

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